mercoledì 18 maggio 2011

Atterraggio

 

16 / 05 / 2011

 

Sono circa le ore 12,00 ma potrebbero essere le 16,00 oppure le 20,00.- Io, credo ho l'ora locale; Elena, credo, ha l'ora di Greenwich; Marco, credo, ha l'ora Italiana; Med, per fortuna non porta orologi, non sa mai che ore sono (chiede a noi !!!).- Comunque circa alle ore 12,00 Marco grida: Terra! Terra!; e tutti noi: Ma va a c……- Invece, guardando bene, ecco il cocuzzolo dell'isola di Pico e così ci tocca ritirare il ma va a c…..- Felici, calcoliamo il tempo di arrivo ma con i nostri orologi è stato un grosso calcolo algebrico.- Stavamo andando a motore e vela ma alla vista dell'Isola ecco i soliti 30/35 nodi di prua che, bordeggiando a fatica, ci fanno arrivare in porto all'imbrunire: per me alle 20,00 per Elena alle 17,00 e per Marco alle 19,00; per Med aveva importanza (come per noi) essere entrati in porto e aver toccato terra a qualunque ora.- Ormeggiata la barca in andana in quarta fila

siamo andati a cena in una taverna vicina al porto: fame porca.- Ordiniamo 4 bistecconi con patatine fritte che ci arrivano con sopra anche l'uovo; non diciamo al taverniere cosa provoca a Marco l'uovo fritto e mangiamo tutto con un paio di buone birre.- Nell'attesa dei bistecconi la tavernaia ci porta un assaggio di strane cose con delle ottime olive.- Elena dice che sono lumache e non le mangia, per i maschietti sono grosse lumache di mare o non si sa e le mangiano ugualmente; alla fine, dopo essercene fatti portare un altro piatto, siamo riusciti a capire (perché la tavernaia continuava a dire pollo) che si trattava di ottimi fegatini.- Pieni come dei porcelli siamo tornati in barca e siamo andati a dormire SENZA CAVALLO A DONDOLO !!!

 

17 / 05 / 2011

Sveglia alle 8,00; il Roda era già uscito alla ricerca di un panettiere che non ha trovato ed è tornato in barca.- Tutta la mattina per le pratiche doganali e portuali e poi ci danno un posto: in andana in quarta fila.- Giornata di telefonate a tutti quanti, Elena riesce a trovare i biglietti aerei per tornare a Milano e noi, il Roda ed il sottoscritto decidiamo di accompagnare Aquarius fino a Gibilterra.- Nel pomeriggio il Med, con una tuta presa in prestito, è andato a controllare il timone: tutto bene, niente di allarmante, solo un po' di gioco nella boccola.-

Toni

 

Secondo me sono le 19.30, per Toni le 21.30, al Roda non lo chiedo nemmeno ed è inutile consultare Med perché deve avere le idee (e non solo) congelate in seguito all'indesiderata immersione… Quel che è certo è che anche stasera niente doccia, perché ormai s'è fatto tardi ed è chiuso; inizio a temere che domani non mi faranno salire sull'aereo…

In compenso abbiamo preparato la base (bianca) per il nostro murales di ricordo della traversata e domani mattina potremo affrescarlo a dovere.

Nel frattempo ho colto l'occasione per mettere finalmente qualche sasso in equilibrio (per i cultori della materia: in oceano è un casino, sappiatelo, sassi non se ne trovano…; volendo si potrebbero anche portare da casa, ma resta comunque un po' più difficile metterli in equilibrio con vento in prua a 35 nodi…).

Per domattina il programma è ghiotto: ci è stata segnalata una baietta non lontana da qui dove si può fare il bagno con gli orsi polari, l'unico problema è trovarla tra gli iceberg… Ne deduco che non mi laverò nemmeno domani…

Poi mi toccherà di partire, ma i tre uomini in barca non si facciano troppe illusioni: continuerò certamente a perseguitarli sul blog, in attesa – al loro rientro – di poter riprendere a farlo di persona con periodiche visite al lago!!!

Taitù aspettami, arrivo… - sic -

Mussi

 

 

Beh insomma, qui il tempo è una cosa relativa, il tempo che conta è quello inteso in senso meteorologico, il problema si presenta quando ti devi interfacciare con gli abitanti in terra ferma… sembra che per loro il tempo abbia un significato miliare.

Ad ogni modo il mio riferimento orario era quello utc al di la di ciò che si dica!!!

Cazzate a parte, devo dire che mollare gli ormeggi da un porto sicuro per affacciarsi al  mare consapevoli di starci per un paio di settimane, è un po' come prendere un respiro profondo e fiondarsi in apnea, non sai cosa ti succederà…

Passati i primi giorni di bolina risalendo verso nord per uscire dagli alisei è stato il primo passo e dopo un ventina di ore a motore, siamo riusciti ad agguantare Aengy, (così ho battezzato la depressione che ci ha condotto fino a 700 miglia dalle Azzorre) per poi finire con le ultime miglia di bolina che hanno trasformato Aquarius in una statua di sale.

Avvistare terra dopo due settimane è una emozione profonda, è la prova provata di essere stato sulla strada giusta, e che tutto è andato bene.

Ringrazio questo equipaggio, (Toni, Marco e Mussi) che mi ha accompagnato fin qui  perché è stato ed è un equipaggio fantastico! Ognuno di noi con le proprie caratteristiche è riuscito a formare un gruppo  che con il passare dei giorni ha dato origine ad un meccanismo perfettamente funzionante.

Ringrazio particolarmente Toni e Marco che nonostante gli impegni di casa hanno deciso di continuare fino in mediterraneo prima di sbarcare, anche se è difficile crederlo so che in parte è un sacrificio.

Med

domenica 15 maggio 2011

Riminescenza

 

15 / 05 / 2011

 

Reminescenza o botta di culo ???

 

Il Roda forse si è ricordato che oltre ad essere un meccanico, falegname, muratore, elettricista, imbianchino, etc. etc., è anche un pescatore.- Tre giorni fa ha pescato 2 dico 2 bonitos (piccoli tonni) e al nostro consiglio di ributtarli in acqua ha detto che si sarebbe suicidato assieme ai bonitos.- Per il resto tutto tranquillo, ci mancavano circa 500 miglia per le Azzorre.- Poi è arrivato il vento, circa 25/30 nodi che ha sollevato un mare del porcone esattamente di prua.- Bolina secca e mare di m..- Sembrava di essere su un cavallo a dondolo e per tre giorni e tre notti non abbiamo fatto altro che saltare come matti, andando pianissimo e perdendo acqua verso le Azzorre.- L'ultima notte, stanchi di questo sballottamento, abbiamo acceso il motore e, stringendo al massimo la bolina, abbiamo cercato di riguadagnare verso casa.- Ogni due o tre onde, prese di slancio, la quarta la prendevamo in pieno come un frontale con un treno merci.- Il Roda, che dormiva (cercava di dormire) a prua, ad ogni botto faceva un salto di ½ metro; gli altri non erano da meno.- Inoltre il rumore era incredibile, sembrava che la prua si dovesse disintegrare ad ogni botto.- Ora, sono le 15,00 del 15/05, ci mancano 150 miglia a Horta capitale delle Azzorre (nò quella del lago omonimo) e abbiamo deciso di atterrare in questo porto perché Ponta Delgada è a 250 miglia, siamo stanchi e vogliamo toccar terra.-

Un saluto - Toni

Per Dany

Se hai occasione di sentire Andrea e Ufo avvisali che li chiamerò appena arriveremo a Horta (domani notte o la mattina dopo) .-

 

Questi tre giorni sono stati un po' come quando ti capita di andare in palestra dopo anni di inattività e scopri di avere un sacco di muscoli qua e là dei quali non sospettavi l'esistenza… Solo che in questo caso si tratta di ossa, innumerevoli ossa e ossicini che rivelano la loro presenza negli angoli più imprevedibili del corpo a contatto con gli altrettanto innumerevoli spigoli di cui è dotata una barca a vela, in barba alla fluidodinamica…

Ci confortiamo con i biscottini di Med, e soprattutto con ripetute e abbondanti dosi di Agricole, che inoltre ha il vantaggio di scaldare più delle inesistenti coperte di bordo…

Ieri sera ho sognato il mio piumino e, dopo la razione multipla di bonitos in salse varie, penso che stanotte sognerò una fiorentina!!!

Baci ai Rospi e a Taitù

mussi

mercoledì 11 maggio 2011

insurrezione di bordo

11 / 05 / 2011

 

Incredibile, se non ci fosse un'onda lunga da Nord nemmeno tanto alta, sembrerebbe di trovarsi nel Golfo dei Nesci (Rapallo/Chiavari/Lavagna) e il risultato è che da più di 30 ore stiamo andando a motore; anche con le vele, solo per stabilizzare la barca, e la nostra velocità è di circa 5 nodi.- Il mare è splendido e non si vede anima viva se non le solite caravelle portoghesi, a milioni:- Elena, nella vita precedente doveva essere una lucertola perché appena esce il sole, si sdraia per prendere la tintarella.- Quest'oggi il Med ha sostituito tutte le vecchie lampadine della dinette e della cucina, che consumano parecchio le batterie di bordo, con quelle nuove a Led.- A proposito, ieri sera ci siamo abbuffati di tonno e quest'oggi, nessun pesce ha tentato la nostra esca; vuoi che si sono passati parola? Oppure che succede come da noi che il lunedì le pescherie sono chiuse.- Strano a dirsi, il Roda non ha smontato nulla ed infatti è un po' abbacchiato, va avanti e indietro, e si è steso al sole anche lui.- Io, oltre a cucinare, non sempre, lo fa anche Med che è molto bravo a fare anche le piadine, fumo, dormo e riguardo il mare.- Che palle!!! Ci fosse un centro commerciale, un autlet o un negozio di calzature d'andare a visitare, nulla.- Adoro questi negozi e non vedo l'ora di tornare per farci una visita: che altro par di palle!!! .- Il Med ci ha promesso di farci i biscotti ma con la scusa delle lampadine sta tergiversando alla grande; adesso si è messo a smontare il celino della dinette che cadeva, per rimettere il velcro e fissarlo come si deve.- Roda alle ore 17 prepara il the che si beve con 44 tartine al burro e marmellata; dice che è un po' debilitato e deve guadagnare peso.-

Basta cazzate !!!

Un abbraccio a Dany e una grattatina a Shiky

Toni

 

Solo per far presente a chi se lo fosse dimenticato che abbiamo trascorso una settimana in Martinica perseguitati da torrenziali piogge amazzoniche (sono ancora umida adesso). E senza contare il fatto che Med ha mentito spudoratamente circa la dotazione di coperte della barca (rivelatasi in effetti pari a 0) e che quindi di notte non si gela solo perché il tasso di umidità delle lenzuola non raggiunge il punto di condensa!!! (probabilmente nel frigo il clima è più mite e si starebbe meglio…).

Ne consegue che è più che legittimo dedicare una parte significativa della giornata a ricaricare le pile (peraltro senza gravare sul generatore)… considerando poi che qui non c'è Taitù a scaldarmi…

Baci a tutti

Mussi

PS per Fabi: cavolo, non si è visto più manco mezzo delfino!!! Mi sa che ci toccherà andare insieme a Pablo per trovarne!!! Un abbraccio stretto come l'oceano, che poi è grandissimo!!!

 

 

Ma insomma! Qui mi si da del ballista e fannullone! Ma io so che le coperte ci sono!!! Ne avevo parlato anche con Enrica ed eravamo rimasti d'accordo che me ne avrebbe lasciate un tot per la traversata e sono certo che se le te telefonassimo lo confermerebbe! … è solo che non le ho ancora trovate….

Oggi  oltre che a sostituire le lampadine svuotare sentine e fissare il celino del quadrato ho allestito una branda in sala macchine per i freddolosi, dato che il Perkins è acceso da ieri pomeriggio … sono certo che li troveranno il clima tropicale desiderato!!!

E per farla in barba a tutti dopo cena ho messo in forno i biscotti che il Roda mi chiede da 15 giorni e alla fine che fa??? Va a letto!!!! … mah…!

Med

martedì 10 maggio 2011

discesa

 

09 / 05 / 2011 

Discesa

Oggi è iniziata la discesa sotto le ultime 1000 miglia.- Abbiamo brindato con un ghiacciatissimo Cubalibre l'evento, e poi abbiamo cenato.- Tutta la giornata con vento sui 15/20 nodi di bolina larga / traverso e nell'arco delle 24 ore abbiamo percorso 170 mg.- Elena, che ha avuto la fortuna di girare ½ mondo ci racconta le sue avventure e disavventure, Med continua ad effettuare riparazioni e manutenzioni alla barca e il Roda smonta e rimonta il gruppo elettrogeno che fa le bizze e finalmente riesce a farlo funzionare.- Ieri mi son lasciato andare a dei pensieri sul guardare il mare; probabilmente è dovuto al pacchetto di sigarette Winston che ho comperato in Martinica.- Potevo prenderne in maggior numero, non sono niente male.-

 

10 / 05 / 2011

Questa mattina, mentre il Roda e Med dorminavo, ha abboccato un tonnetto che, poi con l'aiuto del Roda, svegliato di soprassalto, abbiamo portato a bordo.- Dopo nemmeno un quarto d'ora era già filettato e messo in frigorifero.- A pranzo spaghi con un sugo fatto solo con la testa del tonno e pomodoro (non ho usato il concentrato) e questa sera i filetti li facciamo copiando il Claudio Buk. ma senza i semi di sesamo.- Giornata fantastica, come mare ma meno fantastica per il Med che ha dovuto svuotare il serbatoio delle acque grigie perché la pompa aveva smesso di funzionare.- Quindi sostituzione della pompa subito dopo pranzo e qualche urto allo stomaco.-

Toni

 

Il pomeriggio è splendido e io me lo godo brasandomi al sole, un po' finendo di ri-leggere "L'amore al tempo del colera", un po' dormicchiando, un po' guardando il luccichio del mare e le velette trasparenti che scivolano via sulle onde.

Attorno a me fervono invece le pulizie di primavera, tra il ronzio del generatore, i rumori sordi e strani che provengono da sottocoperta (Med sta facendo non so quali cosucce alla pompa…) e il frastuono dell'aspirapolvere che il Roda brandisce qua e là risucchiando tutto quanto incontra sul suo cammino, forse sperando di imbattersi in un altro tonno…

Ma è senza alcun rimorso che li lascio alle loro fatiche e me ne torno al sole… Ecché cavolo… io - sic! - sbarco alle Azzorre, mentre loro se la godranno fino alle Baleari!

Baci ai Rospi e a Taitù

Mussi

 

Bene! insomma anche la decima giornata di navigazione volge al termine per lasciar spazzio alle stelle che ci accompagneranno verso l'undicesima giornata.

Oggi approfittando di un po calma di vento e di mare circa calmo abbiamo approfittato per sistemare un paio di cosette ma una abbiamo dovuto conservarla per i giorni a seguire, giuesto per non annoiarsi.

Ora è il momento di mettere a scaldare la piastra per rendere omaggio al volontario suicida che questa mattina ha deciso di autoinvitarsi a cena!

Quindi al prossimo aggiornamento ed un grande abbraccio a tutti!

Med.

 

 

domenica 8 maggio 2011

punti di... riflessione!

06 / 05 / 2010

 

Posizione alle ore 12,00: 26° 44' N  52° 10' W (da controllare su Google Maps)

 

Ciao a tutti,

Il Roda e il Med ci stanno prendendo per i fondelli !!! .- Continuano ad agganciare tonni, lampughe, cefali, pesci volanti, chi cazz'è e altre cose sconosciute ma tutte si liberano ed in barca non arriva nulla.- Questa notte, dopo il solito scroscio di pioggia pomeridiano, c'è stata una stellata incredibile; Si vedeva perfino la Croce del Sud !!!  .-Il tutto con un sottofondo musicale di Lucio Dalla.- Unico inconveniente è che il Roda ha mangiato le uova e durante la notte c'è stato un proliferare di Scoiattoli che giravano per tutta la barca facendo un casino incredibile.- Stiamo navigando bene anche se un po' lentamente, facendo circa 140 miglia ogni 24 ore.- Le condizioni a bordo si sono completamente ripristinate: tutti e 4 utilizziamo il cesso di bordo in maniera ordinata e puntuale.- Ho detto cesso perché l'altro è stato reso inservibile dal Roda o dopo una abbondante cena oppure perché vuole smontarlo per vedere cosa c'è dentro.- Elena ha terminato di leggere i 42 libri che si era portati e adesso sta leggendo la carta nautica.-

Questa mattina è salito a bordo un uccellino che sembrava un passerotto ma che passerotto non era; era tutto nero col capino rosso, anzi no! Era tutto rosso col capino nero.- Poi è volato via.- Questo pomeriggio ci sono circa 15 nodi di vento e la barca procede, mure a sx. a 7 nodi; speriamo di continuare.-

Un saluto – Toni

 

07 / 05 / 2011-05-08

 

Meno male che il Roda dormiva; questa mattina, aiutato dal Med abbiamo catturato una splendida lampuga !!! Abbiamo faticato un po' perché c'era mare grosso e la barca filava a 7 nodi.- L'abbiamo divorata la sera stessa al sale.- Oggi una giornata splendida con un mare da favola; Onde molto grosse che il vento, attorno ai 25/30 nodi da Nord/Ovest faceva frangere in continuazione.- Per tutta la giornata abbiamo giocato a schivare i groppi che ci inseguivano e ci precedevano.-Marco controllava inutilmente la traina, Med faceva il punto nave, Elena si è messa a leggere un libro già letto.- Io guardavo il mare.- Mi piace guardare il mare; ci vedi un sacco di cose: un onda diversa, una caravella portoghese (specie di medusa che galleggiando si fa trasportare dal vento, un pesce volante.- Ci vedi anche quello che hai combinato: le cose che hai fatto, quelle ancora  da fare, cosa sarebbe stato meglio non fare, o come sarebbe andata se mi fossi comportato in maniera diversa.- Poi un'altra onda, un'altra caravella, un banco di alghe e un'altra onda ancora.- Sì, mi piace guardare il mare.- Arriva Marco: vai a dormire tocca a mè, è il mio turno.-

Nota per Dany, che mi manca assieme a Shiky: ci sarebbe da avvisare Ufo ed Andrea ( tramite Maurizio) che il nostro arrivo alle Azzorre è previsto per il 15/16 se il mare non ci farà degli scherzi; ma saremo più precisi tra un paio di giorni.- Se vogliono partecipare alla seconda tappa, Azzorre-Baleari, devono trovarsi a Punta Delgada di Sao Miguel per il 18.-

Un abbraccio – Toni

Ultima posizione: 29° 20' Nord – 47° 04' West             

 

I libri sono finiti… e il mio Kindle si è suicidato buttandosi giù nel pozzetto di prua… lanciandomi probabilmente un messaggio subliminale e un monito per lo scorrere del tempo nei prossimi giorni… Ha ragione Toni, tra mare e cielo, onde e nuvole, riflessi e stelle, due occhi non bastano per guardare tutto quello che c'è da vedere lungo 360° di orizzonte sconfinato. Per i libri ci sarà tanto tempo a Milano…

Tonni però manco l'ombra… e - come è noto - una lampuga non fa primavera, né riempie a lungo stomaci affamati quali quelli dei pescatori di lago…

A questo punto pare abbastanza evidente che questa sera alle nove il mio volo decollerà senza di me: non dovrei dirlo, ma in realtà la cosa mi rallegra parecchio… (sperando che quelli del Poli non leggano il blog…), perché il ritmo della barca sul mare sembra ormai aver creato la giusta armonia… e non ho alcuna voglia di pensare che prima o poi dovrò rimettere piede (e testa…) sulla terra.

Un bacio ai tre Rospi e alla mia micina vecchietta

Mussi

NOTA DI SERVIZIO per mia sorella Cristina: mi sa che il 18 avevo un appuntamento dal dentista… puoi verificare e nel caso disdire?

 

 

Ebbene si ad oggi i ritmi di bordo hanno preso la loro cadenza naturale, l'equipaggio è in armonia e i tonni ci fanno marameo!

Avevo faticosamente portato con me un sacco di attrezzatura cine foto per documentare la traversata portando via dello spazio ad un maglione! Il risultato è che la notte fa freddino e non ho maglioni da mettere e la macchina fotografica praticamente è rimasta nel cassetto, riesco solo a fare qualche piccola ripresa ogni tanto giusto per avere un ricordo di questa esperienza che sembra da poco ma vi assicuro che da poco non è!

La bellezza della immensità che ci circonda non da spazio alla mente di pensare alle fotografie. Le piccole cose da fare a bordo poi, non aiutano, il controllo quotidiano della barca, delle attrezzature, del cordame, della posizione, della preparazione dei pasti e del lavaggio dei piatti sono gia un sacco di cose da fare! Per fortuna c'è il Toni che ci pensa a fare un po di scatti….

Un grande bacio a tutti i miei bimbi che mi mancano un sacco e che non vedo l'ora di riabbracciare, cosi come a mammasita e ad Anto e Albi!

Med

giovedì 5 maggio 2011

Non sfilettare la lampuga se non l'hai sulla tuga

 

Famoso detto indocinese ripreso per il Roda che questa mattina dopo aver agganciato una bellissima lampuga di circa molti Kili, ancor prima di tirarla a bordo aveva già preparato asce e coltelli per sfilettarla.- Poi un "se sa nò", anche lui tipico pesce indocinese, con uno strattone s'è mangiato l'esca e se n'è andato.- Come pescatori facciamo concorrenza al pino del "casutel" (che è bravissimo a ciapanò).- Si naviga, si mangia, si beve e si rinaviga.- Di giorno un bellissimo sole con un vento sui 10/15 nodi e la notte solito groppo di vento e pioggia che però ci fa fare strada.- Med ha fatto il bucato (forse vuole uscire stasera), Elena ha terminato il 5° libro (sembra che legga tre pagine alla volta) il Roda dice che "tre uomini in barca fà c…antare" (2 volte al giorno – NdR) e il sottoscritto si abbronza.-

Un pensiero e un saluto a chi ci sta aspettando

Toni

 

… per noi invece un sospiro di sollievo! Toni  dopo 6 giorni di inattività corporea si stappato! Peccato però che come conseguenza diretta ha fulminato il GPS! Ora non rischiamo più di saltare in aria ma non sappiamo dove andare!

Speriamo che i pescatori imparino presto a pescare perché qui si fa lunga e la Mussi ha quasi finito i libri!

Med

 

Certo che questi pescatori di lago non sanno stare fermi un attimo… Quando non devono riparare un motore, aggiustare un timone, issare una vela, turare - e poi sturare - un cesso, oliare un giunto, fare un bucato o altre simili amenità, si dedicano intensamente al cambio dell'esca alla traina, con una frequenza tale che i pesci non fanno letteralmente in tempo ad abboccare…

Adesso si sono messi a fulminare pure l'elettronica di bordo pur di avere qualcosa da smontare e rimontare!

D'altra parte non mi posso lamentare, Jerome l'ho letto che ero ancora una ragazzina e avrei dovuto sapere a cosa andavo incontro!

Un pensiero a Taitù (la mia micia vecchietta che a giorni compie 20 anni…) e uno spruzzo speciale a Fabi dai 5 delfini che questa mattina ci hanno incantato giocando con la prua della barca…

Mussi

 

martedì 3 maggio 2011

tutto procede

 

02 / 05 / 2011

 

 

Dove cazzo è il mio pesce???; quei bastardi del Roda e Med, con la scusa che non stavo ancora bene ed ero in branda, si sono cucinati il barracuda e se lo sono mangiato.- Preso poi da compassione il Med è sceso e mi ha cucinato la mia parte di barracuda; ottimo, ma soprattutto ottimo il fatto che mi è passata la nausea e stò benissimo.- Credevo di essere diventato un marinaio d'acqua dolce, poi con una birra e un bel pezzo di pesce appena pescato, sono tornato a nuova vita.- C'è anche la Mussi (Elena) che ha un po' di nausea ma le sta passando in fretta.- Ieri ci siamo dovuti fermare per riparare un'avaria al timone e, come sempre il Roda grande meccanico, aiutato dal Med hanno risolto il problema.- Abbiamo ballato in mezzo alle onde per circa 3/ 4 ore.- Pensavamo di essere l'unica barca a navigare in questa zona d'Atlantico ma, all'alba, a qualche miglio di distanza sottovento a noi, una splendida goletta con tutte le vele al vento è apparsa all'orizzonte.- Probabilmente è molto grande perché nell'arco di poche ore ci ha raggiunti e superati.- Noi stiamo procedendo con rotta Nord per andare ad incontrare una depressione da Ovest che ci permetterà di far rotta diretta verso le Azzorre.- Mi dimenticavo: da 2 giorni non piove e il sole è ancora caldo per stare in costume.-

A presto

Toni

 

Quei bastardi del Roda, del Med e del Toni si sono spazzati tutto il barracuda con la scusa che ho dormito 12 ore di fila causa nausea… ma non si illudano… la nausea è passata (grazie alla birra che il Toni mi ha fatto bere questa mattina alle 6.00…) e al prossimo giro sono determinata a recuperare i turni saltati (guardia e barracuda)… L'unico vero problema è che il Roda da due giorni a questa parte pesca solo algoni di dubbia commestibilità… Mi sa che mi hanno ingannata… ed è solo un pescatore di lago!!!

A presto

Mussi

 

Vabbè insomma la nausea pare sia passata, ora siamo tutti concentrati su un nuovo argomento che il Toni evita di citare ma è da 5 giorni che non va al cesso, gli fischiano le orecchie e temiamo l'esplosione da un momento all'altro!!! Al contrario invece il Roda ha appena otturato un WC! Per fortuna ce n'è un altro funzionante e per evitare che si tappi anche l'altro il Roda sarà costretto a farla nel secchio!

A parte tutto procediamo bene tra i 6 e 7 nodi,  la nostra posizione alle 1900 utc è : 22. 45N 58.34W con rotta 55 diretta sulle Azzorre!!!! Mancano solo poco meno di 2000 miglia (1950) ma il morale è alto nonostante continuiamo a farci scappare la cena!